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New York - August of 2008
La vediamo ovunque, la ascoltiamo nelle canzoni e ci tocca da lontano insomma New York ci affascina! New York , la grande mela... sto sognando? Ora ci sono la tocco con mano: ho trovato l'america! Le bandiere sventolano ovunque, i grattacieli tolgono la luce ma i riflettori sono comunque puntati su di me e Gianpaolo, protagonisti di questa avventura. Ci troviamo a Times Square dove le luci delle insegne attraggono la nostra attenzione. Ci sembra di essere in un videogioco. Lasciate le valigie al Carter Hotel (modesto hotel in una posizione strategica assurda) iniziamo il nostro tour. L'apple Store sulla fifth avenue è qualcosa di incredibile. Ci rechiamo per contattare i genitori preoccupati che da giorni non hanno nostre notizie. Moma (museo di arte moderna) e Ground Zero le prime mete. Al MoMa, è possibile ammirare una collezione permanente che spazia in diversi ambiti tra cui l'architettura, il design, la pittura e la video art. Il suo edificio, progettato dall'architetto Yoshio Taniguchi, è di per sé un'opera d'arte.
Il MoMa copre, con le sue collezioni, la maggior parte dei movimenti artistici del XX secolo, con numerosi pezzi del movimento modernista. Vi troviamo una collezione di mobili, tessili e attrezzi, così come auto sportive e un elicottero.
Poi c’è Ground Zero. Le macerie sono tante e le ferite forse di piu. Sanguinano. C'è un immenso spazio vuoto nel cuore della città. I brividi lungo la schiena ti fanno capire che quella ferita è anche tua. La rabbia è tanta. Batte il cuore.
Prima di tornare all Hotel ci godiamo il tramonto dal tetto del mondo: l'appuntamento è il Chrisler Building. Le luci al tramonto giocano con gli immensi grattacieli. Abbiamo camminato cosi tanto che i piedi fanno male. Inizia una notte che si preannuncia lunga ed entusiasmante. I Clubs sono tanti ma siamo italiani e siamo vestiti bene: entriamo in 4-5 locali. Tra un caffè da Starbucks e una sbirciatina nelle boutiques più fashion del mondo inizia la nostra seconda giornata. Ci troviamo davanti al negozio di Abercrombie & Fitch, le porte vengono spalancate da due modelle che ci sorridono. Quasi nude. Innamorati. Dall’interno arriva una musica di tendenza a tutto volume. Entriamo. Vuitton, Dior, Macy’s ed i vari Malls…a Manhattan ci si può sbizzarrire, credo che non serva dire di più, ci vorrebbe un portafoglio infinito. Purtroppo non è il nostro. Mangiamo un insalatina fresca "made to measure" perchè fa molto caldo ed il nostro tour continua. Gianpy ed io ci rechiamo al central Park, l'atmosfera è rilassante come non mai, tanti bambini giocano e sullo sfondo lo skyline della città. E' pieno di scoiattoli. Ebbene, ho vissuto la grande mela, un grande palcoscenico con le luci sempre puntate, una città che vive 24 ore su 24 senza alcuna tregua e che ti tiene compagnia senza abbandonarti mai. La promessa è ritrovarsi tra alcuni anni. Stesso posto, nuove infinite emozioni.
These vagabond shoes, are longing to stray!!
www.bhphotovideo.com - 420 Ninth Ave. Un saltino in questo negozio è dovuto. Il paradiso della fotografia.
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